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Un valido lavoratore cinese
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L'autonomia è di 316 chilometri
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Portata elevata, buona accessibilità
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Oltre 6 metri cubi di carico utile

Maxus eDeliver3, commerciale elettrico al lavoro

Il trasporto leggero completamente elettrico potrebbe ridurre in modo sensibile i livelli d'inquinamento nei centri urbani. Test dal vivo del furgone elettrico Maxus eDeliver3 della cinese Saic, importato dal Gruppo Koelliker.

Saic ha rilevato nel 2010 il brand britannico Leyland-Daf (LDV), del quale ha ereditato il know-how tecnico: l'eDeliver3 è in sostanza l'erede moderno del van inglese Sherpa-Freight Rover.

Un valido lavoratore cinese

Alto e squadrato e con una soglia di carico sufficientemente bassa, l'eDeliver3 è facile tanto da caricare quanto da manovrare e parcheggiare, a dispetto delle dimensioni.

A vederlo così sembra un normalissimo veicolo commerciale, uno dei tanti che vediamo quotidianamente sulle nostre strade.

Poi ti avvicini e scopri due cose che personalmente non mi sarei mai aspettato. La prima è che viene dalla Cina, la seconda è che si tratta di un commerciale full electric.

A questo punto scatta inevitabilmente la curiosità: perché non farci un giro? Ottenerlo è stato facile: abbiamo chiesto di testare per qualche giorno il Maxus (un marchio del gruppo Saic Motors) all’ufficio stampa del gruppo Koelliker, il celebre importatore italiano che sta per lanciare sul mercato italiano alcuni dei tanti brand Made in China.

L'autonomia è di 316 chilometri

Il Maxus eDeliver3 è equipaggiato con un motore elettrico da 120 CV e ha autonomia dichiarata di 316 km in città. La sua batteria 52,5 kWh si ricarica in circa 8 ore da una colonnina da 7,2 kW.

Ma torniamo subito al nostro commerciale: abbiamo testato l’eDeliver3 passo lungo che in Italia viene venduto chiavi in mano a 44.870 euro. È equipaggiato con una batteria da 52,5 kWh, il suo motore elettrico sviluppa 120 CV e l’autonomia dichiarata è di 316 km in città. Può arrivare a una velocità massima di 120 km/h e il tempo medio di ricarica presso una colonnina da 7,2 kW è di circa 8 ore.

Bene, dopo questa breve presentazione, ci accomodiamo a bordo del Maxus: l’accoglienza per due persone è realmente adeguata al tipo di veicolo e nella dotazione sono compresi accessori quali per esempio il sistema di infotainment, la retrocamera con sensori di avvicinamento, i comandi replicati al volante e tanto altro ancora.

Il pacchetto comprende anche 5 anni di garanzia o 100.000 km e 8 anni o 160.000 km per le batterie. Davvero niente male.

Portata elevata, buona accessibilità

La porta scorrevole laterale del Maxus eDeliver3 ha un'apertura di 710 mm e un'altezza massima di 1.230 mm.

Nonostante gli oltre 5 metri di lunghezza, la guida del Maxus è decisamente semplice: basta agire sul selettore che si trova sulla plancia posizionarlo su D e lasciare il freno: l’eDeliver3 si muove con discreta agilità nel traffico urbano.

Certo, è un commerciale e come tale va considerato, ragion per cui le sue qualità vanno ricercate non tanto nella dinamica di guida, che comunque è di buon livello, quanto sulle sue doti di carico.

E anche sotto questo aspetto l’eDeliver3 non delude, anzi.

Aprendo le due porte posteriori, e compresa anche la porta laterale destra scorrevole, si accede a un mini “appartamento” con un volume utile di 6,3 metri cubi, un piano di carico lungo 2 metri e 770 cm per un’altezza totale di 1 metro e 33 cm. Il consumo è di 262 Wh/km.

Oltre 6 metri cubi di carico utile

Il vano di carico ha una larghezza massima di 1.665 mm, e lo spazio interno minimo tra i parafanghi posteriori è di 1.220 mm. L'altezza interna è di 1.330 mm. 

Numeri che tradotti nella realtà quotidiana permettono di trasportare una quantità impressionante di pacchi o di oggetti.

Per quanto ci riguarda, l’occasione di metterlo alla prova si è concretizzata in breve tempo. Un conoscente doveva portare la sua maxi sportiva presso la concessionaria per riparare un piccolo guasto.

Detto fatto. In un lasso di tempo relativamente breve e con l’aiuto di braccia “volonterose” la moto è entrata nel vano come fosse un garage.

E, opportunamente bloccata da cinghie legate ai tanti occhielli e punti di aggancio presenti nel vano di carico, la moto è arrivata a destinazione in poco tempo.

Facile no? Insomma non sono certo un esperto in materia, ma l’eDeliver3 potrebbe rappresentare davvero un’alternativa “green” ai tanti veicoli da lavoro utilizzati in ambito urbano.

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