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La tecnica
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Elettrico Vs termico
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Parliamo di soldi
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Testa a testa con il Diesel

Fiat E-Ducato

Il nuovo Fiat E-Ducato va a completare l’offerta del Gruppo. Progetto nato nel 2016 vanta 122 cavalli di potenza e 280 Nm di coppia.

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La storia

Molteplici funzionalità

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La gamma Ducato di Fiat Commercial (o Stellantis, se preferite), in occasione del quarantesimo anniversario dall’inizio della commercializzazione, è stata arricchita della versione elettrica E-Ducato, che va a completare l’offerta del Gruppo con un prodotto di notevole appeal nell’immediato futuro.

La nuova linea elettrica del diffusissimo commerciale medio è stata creata in collaborazione diretta con gli utenti finali, e nasce dopo un accurato studio della “mission” che i Ducato elettrici dovranno compiere nell’ambito delle grandi, medie e piccole flotte. Il progetto ha preso il via nel 2016 e, già a partire dalle prime riunioni, è stata data ampia voce in capitolo ai rappresentanti delle aziende che utilizzano questi veicoli nelle loro flotte: tra queste, una posizione di rilievo è stata quella di DHL.

La piattaforma base utilizzata per i primi passi dello sviluppo è stata, per ironia della sorte, proprio quella sviluppata vent’anni fa per il primo commerciale medio a ridotto impatto ambientale introdotto a livello mondiale, il Ducato CNG, con motore a gas naturale, che prevedeva un ampio spazio sotto al piano di carico per le bombole del metano, uno spazio che si è rivelato ideale per accogliere le batterie di trazione dei prototipi dell’E-Ducato.

La tecnica
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La sistemazione per le batterie sotto al piano di carico ottimizza la distribuzione dei pesi e abbassa il centro di gravità del veicolo, con il vantaggio di migliorare l’handling in ogni condizione. Il fatto di aver sviluppato il prodotto in collaborazione diretta con gli utilizzatori finali ha prodotto un veicolo commerciale che associa alla sostenibilità ambientale anche la sostenibilità economica, come ha sottolineato Eric Laforge, responsabile in seno a Stellantis della sezione commerciali leggeri per l’Europa:

«per E-Ducato si è partiti dall’idea di realizzare non solo un veicolo “green”, ma una soluzione di mobilità completa che si caratterizzasse per versatilità, affidabilità, efficienza e sostenibilità (intesa sia a livello ambientale che economico): in sintesi, uno strumento di lavoro per far crescere il business rispettando i dettami dell’ecologia, un modello pronto a ogni missione, che mira senza compromessi a essere il benchmark del mercato e che sarà in grado di fare le stesse cose dei veicoli con motore termico.

Con le sue 400 configurazioni risponderà alle esigenze di tutti gli operatori professionali, dalle flotte per il trasporto merci alle imprese edili, dagli artigiani ai fornitori di servizi municipali».

Elettrico Vs termico
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Il nuovo E-Ducato ha costi d’esercizio sovrapponibili a quelli di un veicolo commerciale con motore termico, ma anche prestazioni di pari livello, grazie ai 122 cavalli di potenza e ai 280 Nm di coppia del suo motore elettrico.

L’autonomia è stata determinata in base alle percorrenze medie giornaliere rilevate per questo tipo di furgone (di solito sui 200 km), e su itinerari prevalentemente cittadini (motivo per cui la velocità massima è autolimitata a 100 km/h): per questo l’E-Ducato viene proposto con batterie di due diverse capacità, 47 o 79 kWh, in grado di garantire rispettivamente un’autonomia urbana di 235 chilometri (equivalenti a 170 km nel ciclo WLTP) o un’autonomia urbana di 370 km (280 km WLTP), con un tempo necessario per una ricarica equivalente a ulteriori 100 km inferiore alla mezz’ora.

Le batterie sono garantite per una durata di 10 anni o 220.000 km sulla versione da 79 kWh e 8 anni o 160.000 km sulla versione da 47 kWh. Il layout originario tutto avanti del Ducato consente alla nuova versione di mantenere invariata la capacità di carico nei confronti dei modelli termici: lo spazio a disposizione va da 10 a 17 metri cubi di volume, con una portata che sfiora le due tonnellate.

Parliamo di soldi

Molti lavori, molto onore

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E-Ducato trasporta nell’era della mobilità elettrica la versatilità d’impiego che ha fatto del Ducato con motore termico uno dei commerciali europei di maggior successo negli ultimi 40 anni (nel 2020 è stato il best seller in Europa tra tutti i veicoli commerciali – tutti i segmenti inclusi): la flessibilità del modello, le sue dotazioni, al top nella categoria, e la sua affidabilità costituiscono inoltre una buona garanzia per la sua tenuta di valore sul mercato dell’usato.

A questo occorre aggiungere che l’E-Ducato ha costi di manutenzione ridotti del 40% circa rispetto a un veicolo con motore termico, ed è prevedibile che il suo costo di esercizio sarà sovrapponibile a quello delle versioni Diesel: la parità di bilancio rispetto a un veicolo Diesel di pari categoria, tenendo conto delle attuali condizioni di incentivazione e degli attuali tassi di mercato, si raggiungerà in soli 48 mesi, sulla base di percorrenze di 20.00 km all’anno.

In Italia E-Ducato è in vendita dal primo marzo 2021 con prezzi che partono da 42.700€ (in caso di rottamazione), cifra alla quale occorre aggiungere l’IVA, trattandosi di un commerciale. Incluso nel prezzo viene offerto il programma Top Care by Mopar®, che prevede manutenzione ordinaria e garanzia estesa fino a 5 anni o 120.000 Km.

Testa a testa con il Diesel
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Il Ducato elettrico, con autonomia da 170 a 370 km a emissioni zero, raggiunge la parità di bilancio con i modelli Diesel a 48 mesi e 80 mila chilometri. Anche per la versione a emissioni zero del Ducato sono disponibili i numerossimi allestimenti che, negli anni, sono stati perfezionati per i Ducato con motore termico, che fanno sì che l'offerta sia talmente ampia che, per ogni specifica necessità del cliente, spesso siano disponibili più varianti, con la possibilità quindi di scegliere la soluzione cucita su misura sia per gli artigiani sia per le piccole, medie e grandi aziende.

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