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Più confortevole che sportiva
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Dotazioni e finiture di prim'ordine
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Le sospensioni "leggono" la strada
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Ampia la gamma, ricca la dotazione

DS 4 E-Tense, ibrida di pregio

Pratica, efficiente e con finiture studiate per stupire, questo modello ibrido della famiglia DS 4 anticipa alcuni dei contenuti della futura versione elettrica, annunciata per il 2024.

La DS 4 E-Tense è la versione ibrida della DS 4. Come la vettura da cui deriva, viene proposta in diversi allestimenti, tra i quali anche il Cross, ispirato al mondo dei SUV, che però, a parte alcuni particolari rigorosamente decorativi, non ha differenze tecniche rispetto agli altro modelli della gamma.

Più confortevole che sportiva

La DS 4 non nasce per correre, ma per offrire a chi lo desideri un mezzo di trasporto confortevole e con finiture di pregio: sotto il profilo dinamico, vanta una buona potenza ma ha un telaio con sospensioni e sterzo pensati più per la comodità che per la guida sportiva.

La DS 4 è disponibile con una selezione di motori convenzionali a benzina e Diesel, ma un modello elettrico puro non è previsto fino al 2024.

Per ora, coloro che desiderano una DS 4 elettrificata dovranno accontentarsi dell'ibrida plug-in E-Tense, con il noto propulsore a benzina-elettrico ormai comune in una varietà di modelli Peugeot, Citroen e DS.

Il motore termico è lo stesso turbo benzina da 1,6 litri che troviamo nel modello full-hybrid, abbinato a un motore elettrico per una potenza combinata di 225 CV. L'autonomia elettrica si attesta sui 56 chilometri nei documenti ufficiali, e effettivamente durante la nostra prova con l'auto abbiamo percorso circa 45-48 chilometri su un percorso misto; aumentare la frenata rigenerativa aiuta a preservare la carica della batteria, soprattutto in città.

Dotazioni e finiture di prim'ordine

La DS 4 E-Tense si può ricaricare tanto da una wallbox da 7,5 kW quanto da una presa di rete. Nel primo caso la batteria si ricarica in due ore, nel secondo di ore ce ne vogliono sette.

La ricarica è relativamente semplice: una wallbox domestica da 7 kW ricarica la batteria da 12,4 kWh in sole due ore e la ricarica si può effettuare anche da una comune presa domestica in circa sette ore.

All'interno, rispetto a DS 7 e DS9, i progettisti hanno un po’ smorzato l’opulenza dell'abitacolo, rinunciando ad alcune delle finiture più barocche e a qualche motivo a diamante, ma prima di premere il pulsante di avviamento la DS 4 si presenta con un interno impressionante, carico di alcuni dei migliori materiali che si possono trovare su una berlina premium; il rivestimento in pelle del volante è cucito a mano, per esempio.

Ogni modello ha un touchscreen da 10 pollici e un display digitale del pilota da sette pollici, con il primo dotato di nuova grafica e pulsanti di scelta rapida personalizzabili.

È più reattivo rispetto alle precedenti configurazioni DS e, sui modelli con specifiche più elevate, funziona in combinazione con un touchpad sulla consolle centrale, che può essere utilizzato per accedere a funzioni regolari come la navigazione o la selezione della stazione radio preferita.

Funziona bene e, col tempo, usarlo diventa una seconda natura.

Le sospensioni "leggono" la strada

A stupire nella DS 4 è soprattutto la ricchezza delle finiture e la qualità dei materiali utilizzati nell'abitacolo. Il volante ha rivestimento in pelle cucito a mano.

Partendo con la batteria completamente carica, l'auto funziona con energia elettrica per impostazione predefinita. Per ottenere il meglio dalla DS 4 è necessario spostare la modalità di guida su Comfort, che sfrutta al massimo le sospensioni Active Scan di serie (per i modelli E-Tense).

Il sistema è basato su una telecamera sul parabrezza che esamina la strada alla ricerca di buche o imperfezioni, preparando ogni ruota in anticipo per “annullare” l’irregolarità rilevata in modo da non trasmettere scossoni nell’abitacolo. Funziona bene, rendendo la DS 4 una delle auto più confortevoli della sua categoria.

Il rovescio della medaglia è un'esperienza di guida abbastanza inerte. Lo sterzo è leggero in tutte le modalità di guida e manca di qualsiasi tipo di sensazione o feedback. Il controllo del coricamento in curva è efficace, ma la DS 4 non può eguagliare una BMW Serie 1 o anche un'Audi A3 per il piacere di guida. Il cambio lavora abbastanza dolcemente, e il propulsore ibrido è silenzioso fino a quando non si affonda davvero l'acceleratore.

Pigiando sull’acceleratore, DS 4 rivela prestazioni adeguate ma non impressionanti. Sullo sprint 0-100 km/h il cronometro viene fermato sui 7,7 secondi, e il motore elettrico fa un buon lavoro nel coprire con successo eventuali punti morti che potrebbero essere lasciati dal motore turbocompresso, il che significa che il più delle volte l’auto sembra più reattiva di quanto non suggeriscano i numeri.

I freni rigenerativi non sono particolarmente potenti, ma funzionano in modo efficace, recuperando l’energia che altrimenti andrebbe persa e accumulandola nella batteria.

Ampia la gamma, ricca la dotazione

Il vano bagagli ha una capienza di 390 litri, allineata a quella delle principali concorrenti della DS 4. La forma del vano è regolare e ben sfruttabile.

Quando si tratta di praticità, lo spazio del bagagliaio è alla pari con le rivali: in effetti, è più grande di quello di un'Audi A3 TFSIe o di una SEAT Leon e-Hybrid. Tuttavia, con 390 litri, il vano di carico dell’E-Tense è di 40 litri più piccola di quella del modello con motore termico e non vi è alcun vano dove riporre i cavi di ricarica mentre non sono in uso. Anche lo spazio nei sedili posteriori è non è esagerato; sia lo spazio per la testa sia quello per le gambe sono ridotti per gli adulti più alti.

La DS 4 è in vendita a prezzi che, per l'E-Tense, partono da 40.750 euro per l'allestimento Business, che diventano 43.750 per la Performance Line, salendo poi a 48.250 per la top di gamma Rivoli. Su alcune specifiche, gli acquirenti possono optare per il modello DS 4 E-Tense Cross, in stile SUV, che nell’allestimento Rivoli costa 48.750 euro; infine, è ancora in listino la DS 4 E-Tense La Premiere, edizione speciale con dotazione spettacolarmente ricca che costa 52.750 euro.

Le auto in allestimento Performance Line hanno un aspetto più atletico e ruote da 19 pollici, luci a LED e una telecamera di parcheggio, oltre a tappezzeria in Alcantara e touchscreen da 10 pollici. Sopra troviamo la Performance Line +, che offre funzionalità di infotainment extra, un display head-up e varie funzioni di guida semi-autonoma.

I modelli Trocadero hanno uno stile ancor "più premium", con quello che DS chiama "tessuto Tungsten Diamond" per gli interni.

A parte gli aggiornamenti stilistici e nei materiali di finitura, queste auto rispecchiano in gran parte le auto Performance Line per la dotazione. I modelli Rivoli sono il top di gamma, con tutte le caratteristiche Performance Line +, oltre a finiture in pelle nera e fanaleria Matrix LED.

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