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Opinioni a confronto sulla sostenibilità dell'auto
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Esperti tra i più quotati
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Infrastrutture da adeguare in Italia
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Elettrificazione irreversibile... Speriamo

Continental: dibattito su ambiente e mobilità

Nell'ambito dei suoi periodici survey sulla mobilità, Continental promuove incontri tra stampa, operatori del settore, industria dell'auto, esperti di sondaggi e tecnici specializzati in tematiche ambientali per fornire informazioni di prima mano relative al futuro sostenibile dell'automobile.

Il ricorso alla tecnologia è l'unica strada per ridurre l'inquinamento nelle città europee: energia solare ed elettricità potrebbero migliorare la qualità dell'aria senza sacrifici dal punto di vista della qualità della vita (nella foto, come immaginano la città del futuro i tecnici di Tesla). 

Opinioni a confronto sulla sostenibilità dell'auto

Stando agli ultimi rilevamenti dell'AEA (Agenzia Europea dell'Ambiente) quattro tra le dieci città  d'Europa con la peggiore qualità dell'aria sono in Italia (Cremona, Pavia, Brescia e Vicenza). 

Nel mondo dell’automobile, la progressiva transizione verso la mobilità elettrica è uno dei temi che tengono banco in questo periodo. Anzi, con ogni probabilità è il vero tema dello scenario che sta delineandosi in questo momento storico.

E naturalmente l’auto elettrica è motivo di discussioni, dibattiti, talvolta anche di opinioni contrastanti a qualsiasi livello.
L’ultimo importante contributo su queste tematiche lo fornisce Continental Italia, che ha organizzato il terzo osservatorio dedicato a mobilità e sicurezza incentrato, per l’appunto, sulla percezione e sugli orientamenti degli automobilisti.

Esperti tra i più quotati

Per illustrare tendenze attuali e future in base alla percezione dell'opinione pubblica, Continental si è rivolta a un gruppo di riconosciuti esperti del settore automotive e dei sondaggi.

Un approccio rigoroso e serio che si è avvalso dei contributi di Alessandra Ghisleri, nota sondaggista e direttrice di Euromedia Research, di Andrea Marinoni che rappresenta il gruppo Kearney specializzato in consulenze strategiche e analisi di mercato e, infine, di Massimo Nordio, Vice President Group Government Relations and Public Affairs Volkswagen Group Italia.

Infrastrutture da adeguare in Italia

Perché l'auto elettrica diventi un'alternativa credibile a quella termica in tutta Italia, e non solo nelle regioni del Nord, l'Italia dovrà prevedere sostanziali investimenti nelle infrastrutture.

Insomma un team di super esperti che ha fotografato la situazione del mercato italiano e, senza entrare nei mille dati snocciolati nel corso del dibattito (che comunque potete in parte osservare nelle immagini), ha fatto emergere la sostanziale arretratezza del mercato italiano rispetto ad altre realtà europee, arretratezza alla quale si contrappone peraltro un crescente interesse dei più giovani verso l’elettrico.

Un interesse che fa ben sperare, visto che molti considerano l’elettrico una valida alternativa ai motori endotermici in una prospettiva comunque a lungo termine poiché, in estrema sintesi, molti degli intervistati non credono che al momento le infrastrutture siano adeguate all’eventuale aumento della richiesta, così come l’andamento “a singhiozzo” degli incentivi statali non aiuta ad orientarsi in questa selva oscura.

Elettrificazione irreversibile... Speriamo

La casa di un futuro ideale: confortevole, accogliente, connessa e sostenibile. Pannelli solari sul tetto, una batteria di accumulo nel box, a fianco di una Tesla con batteria carica... 

Ma, come ha sintetizzato Massimo Nordio in chiusura del dibattito, il processo di elettrificazione è ormai irreversibile ed è necessaria una comunicazione forte e chiara a qualsiasi livello per dar vita ad una sorta di gioco di squadra e accelerare il cambiamento verso una mobilità realmente sostenibile.

E noi di Driving Electric, ovviamente, non possiamo che essere d’accordo.

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