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Piccole EV crescono

Le vetture elettriche compatte sono sempre più numerose e, anche se i prezzi d'acquisto attualmente sono ancora importanti, i costi di gestione sono davvero interessanti.

Le vetture elettriche da città sono sempre più interessanti, soprattutto per i bassi costi di gestione.. 

Un segmento molto vivace

Il numero di auto elettriche compatte in vendita continua a crescere, poiché le Case automobilistiche stanno sviluppando modelli elettrici su misura, ma propongono propulsori elettrici anche per i progetti di piccole vetture già esistenti. Grazie ai miglioramenti dell’autonomia che le auto elettriche possono raggiungere grazie alle nuove batterie agli ioni di litio, i modelli più recenti possono riuscire facilmente soddisfare le esigenze della maggior parte dei conducenti, nonostante le loro piccole dimensioni.

Tra l’altro, sono anche economiche da gestire: con la ricarica casalinga, una piccola auto elettrica in genere comporta costi di gestione di pochi centesimi di euro per chilometro, che è spesso meno di quanto anche le utilitarie a benzina più economiche possano garantire.

Per esempio, una ricarica completa della Renault Zoe (40 kWh), che può bastare per percorrere quasi 400 chilometri, viene a costare attorno ai 20 euro, potenzialmente anche meno se è possibile ricaricare durante la notte, quando l'elettricità tende a essere più economica (soprattutto se si è scelto un contratto specifico). Bisogna altresì ammettere che, sebbene le piccole auto elettriche siano i veicoli elettrici più economici in vendita sotto il profilo della gestione, c'è ancora un bel po’ di strada da fare prima che diventino convenienti all’acquisto come le alternative con motore a combustione interna.

Secondo gli esperti, questo accadrà entro i prossimi cinque anni ma, fino ad allora, gli acquirenti potranno tenere conto dei costi di gestione più bassi nel quadro di un costo complessivo che comprenda anche la spesa, ancora piuttosto elevata se non ci fossero gli incentivi statali, nel momento di optare per una elettrica pura.

Per aiutarvi a fare questa scelta, abbiamo compilato un elenco delle migliori auto elettriche compatte sul mercato. I prezzi sono al netto degli incentivi, quindi appaiono in realtà superiori a quella che potrebbe essere la spesa effettiva.

BMW i3

Eccellenti doti dinamiche, un look personale e degli interni di classe fanno della BMW i3 una scelta molto valida.

Lanciata nel 2014, la BMW i3 sta ora un po’ invecchiando rispetto alle concorrenti più agguerrite. Tuttavia, il suo futuristico design, soprattutto negli interni, le consente di non risentire molto dell’età, inoltre gli aggiornamenti regolari ai quali è stata sottoposta le assicurano ancora una bella posizione nei confronti delle avversarie.

Dotata di una batteria da 38 kWh, l'i3 può arrivare a superare i 300 chilometri di autonomia con una ricarica, ed è molto divertente da guidare per la città. È un vero peccato che BMW abbia annunciato che l'i3 non verrà sostituita, anche se ci dovrebbero essere sul mercato alternative valide quando il modello uscirà dai listini. Il modello base, i3 120 Ah, costa 40.600 euro, ha motore con potenza di picco di 170 cavalli e raggiunge i 150 km/h.

Fiat 500

In vendita da poco, è già una delle best seller del segmento per l'ottimo rapporto qualità/prezzo. 

La Fiat nuova 500, solo elettrica, ha vinto i premi "Best Small Electric Car" e "Car of the Year" ai DrivingElectric Awards 2021. Vanta una versione aggiornata con gusto del riuscito look dell'iconico modello. Questo tema continua all'interno, dove la 500 offre agli utenti un ambiente elegante e high-tech, che evita di essere esageratamente complesso ma anche eccessivamente minimalista.

Sulla strada, la Fiat si muove in scioltezza, con una posizione di guida migliore e una progressione più fluida rispetto al modello a benzina, a volte un po’ ruvido. La ciliegina su questa torta, molto impressionante, è un prezzo decisamente conveniente: l’Action berlina (95 cavalli, 135 km/h), l’entry-level, attira l'attenzione a circa a 26.150 euro (incentivi esclusi) e sarà l'ideale per coloro che possono vivere con la sua autonomia di 180 chilometri, anche se pensiamo che la Passion berlina (29.900 euro, 118 cavalli, 150 km/h di punta) rappresentii il value for money ottimale, aggiungendo dotazioni extra, più potenza e una batteria più grande per 330 km di autonomia.

Honda e

L'anticonformista Honda e vanta numerose frecce al suo arco.

La Honda e adotta un approccio diverso da quello della maggior parte delle piccole auto elettriche: l’autonomia offerta dalla sua batteria da 35,5 kWh ammonta a soli 222 km, poiché Honda ritiene che i suoi sforzi per mantenere leggera l'auto la rendano più divertente da guidare - ciò che in effetti ha un grande fondamento di verità.

L'auto è anche ricca di tecnologia, vanta un touchscreen a tutta lunghezza all'interno e telecamere esterne al posto degli specchietti retrovisori convenzionali. Prezzo d’accesso 35.900 euro, motore da 136 cavalli e velocità di punta di 145 km/h.

Mini Full Electric

Il suo look è inconfondibile e il suo appeal è notevole anche nella variante full electric.

Ha tutto il fascino e lo stile degli altri modelli Mini, quindi con l'aggiunta del motore elettrico la Mini Electric è una proposta molto attraente.

È più adatta all'automobilista urbano in quanto la sua autonomia è nell’ordine dei 234 km, mentre la sua carrozzeria a tre porte limita un po’ la versatilità, ma se si è alla ricerca di un'elegante piccola auto elettrica, molto divertente da guidare, la Mini è una delle migliori. prezzo da 34.900 euro, motore da 184 cavalli, top speed 150 km/h.

Opel Corsa-e

La Opel Corsa-e e la sua "cugina" Vauxhall Corsa-e, brillano per la concretezza.

La Opel Corsa-e si basa sulla stessa piattaforma della Peugeot e-208, quindi offre un’autonomia molto simile, di 337 km, e un tempo identico (8,1 secondi) nell’accelerazione da 0 a 100 km/h, un tempo che, associato ai 3,1 secondi per passare da 0 a 50 km/h, rende l’idea della verve di questa “piccola”; il che significa che sarà nel suo elemento sulle strade urbane.

Il prezzo di partenza (32.400 euro) è inferiore a quello della cugina Peugeot e-208, e potrebbe invitare alcuni acquirenti a preferire l'aspetto sobrio della Corsa-e al design accattivante dell’e-208. La potenza è di 136 cavalli, la velocità massima di 150 km/h.

Peugeot e-208

Linee tese e moderne, prestazioni brillanti e una buona autonomia sono le doti fondamentali della Peugeot e-208. 

L'ultima Peugeot 208 è una delle piccole auto più aderente alle tendenze stilistiche attuali; progettata fin dall'inizio per avere propulsione elettrica (la piattaforma è comune alla sua controparte Opel/Vauxhall Corsa-e).

L'e-208 è dotata di una batteria da 50 kWh e consente fino a 340 chilometri di autonomia, mentre il motore elettrico da 136 CV lo spinge da 0 a 100 all'ora in 8,1 secondi, lo stesso tempo della Corsa-e. L’assetto è un po' rigido per i nostri gusti, ma il suo look è molto gradevole e di certo non passerà inosservato nelle vie del centro.

Renault ZOE

Doti equilibrate e accessori di livello rendono la Renault Zoe una delle vetture preferite in questo segmento. 

La Renault ZOE di ultima generazione è probabilmente una tra le auto elettriche compatte più equilibrate attualmente in vendita: al prezzo di 34.450 euro, offre un’alternativa concorrenziale per la mobilità elettrica a lungo raggio (l’autonomia è di 395 km), e ha un corredo di accessori difficile da battere.

La ZOE è anche divertente da guidare e può essere ordinata con ricarica rapida CCS, utile per quelle occasioni in cui si deve ricaricare la batteria a metà percorso sulle tratte più lunghe. Per le sue qualità, ZOE è è stata nominata Auto dell'Anno Driving Electric per il 2020. Il motore della versione d’accesso sviluppa 109 cavalli e la Zoe arriva a 140 km/h.

Volkswagen ID.3

Spaziosa e di notevole qualità, la VW ID.3 ha un prezzo della versione d'accesso davvero allettante.

Con un prezzo d’accesso alla gamma di 34.800 euro (ID.3 City), la Volkswagen ID.3 è una avversaria temibile per le elettriche compatte: le dimensioni sono quelle della Golf, quindi superiori a quelle delle concorrenti che abbiamo elencato, e la piattaforma è la MEB, con trazione posteriore, sviluppata specificamente da VW per le vetture elettriche. La ID.3 City ha batteria da 45 kWh che, associata al motore da 150 CV, promette un’autonomia di 350 chilometri con una velocità di punta di 160 km/h e un tempo di 8,9 secondi sullo 0-100 km/h.

Le dimensioni della ID.3 (lunghezza 4,26 metri e larghezza 1,81 metri) e l’ampio bagagliaio (da 385 a 1.287 litri) ne permetterebbero un impiego senza sacrifici anche su percorsi extraurbani, ma in questi casi sarebbe meglio optare per allestimenti superiori, come per esempio il Life (39.300 euro), con batteria da 58 kWh e autonomia di 426 chilometri.

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